I software migliori per realizzare ebook

Quali sono i software migliori per realizzare  ebook?

Inutile dire che siamo in fase di sperimentazione e questo post è il frutto della mia esperienza dopo qualche anno di lavoro nell’impaginazione di libri, sia cartacei che digitali.

I limiti di InDesign

Da qualche tempo ho abbandonato l’idea di utilizzare il mio programma preferito (InDesign di Adobe) per lavorare agli ebook. InDesign è un software potentissimo, forse troppo per un formato semplificato (e delicato) come è al momento quello del libro elettronico.

Chi si sia trovato ad utilizzarlo per l’impaginazione tradizionale non può che riconoscere la precisione e la duttilità dei suoi fogli di stile.
Il problema è che quando impaginiamo un libro elettronico, InDesign non oscura nessun campo delle sue dettagliatissime finestre di dialogo, dandoci l’illusione che anche per l’epub valga la regola del WYSIWYG “What you see is what you get”come vale invece  in stampa.

I fogli di stile che il formato epub è in grado di recepire e riprodurre senza margine di errore sono invece limitati, scritti in codice ma senza riconoscerne totalmente la sintassi.
In alcuni casi bisogna ricorrere a un’abbondanza di regole e precisazioni (ma questo può dare dei problemi alla convalida finale del formato), mentre più in generale può risultare necessario intraprendere quelle vie secondarie e un po’ tortuose che solo la scrittura “a mano libera” del codice ci consente, per ottenere esattamente il risultato voluto.

Infine non dimentichiamo che, superato il primo step, ovvero la codifica in formato epub,  la traduzione in formato mobi produce un codice ancora più semplice e pulito, che taglia molti fronzoli alla nostra creatività.

I fogli di stile CSS per realizzare ebook

Per tutte queste ragioni, con l’esperienza ho reputato opportuno approfondire i fogli di stile css e ricorrere a software che invadessero e personalizzassero il codice il meno possibile.

Posso dirvi che oltre a InDesign, Word, Pages e compagnia proprietaria mi sono lasciata alle spalle anche un programma generoso come openoffice (e il relativo plugin creato apposta per l’esportazione in epub) perché pieno di insidie. La versione gratuita del plugin, infatti, non consente di modificare nessuna delle impostazioni di esportazione del libro.

Ho finito per preferire a tutti questi strumenti Sigil, l’unico software che mi ha permesso di realizzare libri elettronici molto vicini ai miei desideri (ci sono margini di miglioramento dei quali parleremo), di caricare il risultato sulle diverse piattaforme senza alcun problema, di convertire tramite Kindlegen un formato mobi identico all’originale e soddisfacente anche per Amazon.

Il nostro primo corso per imparare a realizzare ebook

La soddisfazione è stata condivisa con le persone che hanno partecipato al nostro primo corso di ebook, che vorrei sinceramente ringraziare per la loro curiosità, il loro stimolo, le loro domande e l’atmosfera che hanno permesso di creare.

La sfida di imparare in tre incontri i fondamenti di una materia per la quale esistono poche e confuse indicazioni, e poche risposte alle domande chiave sulla maggior parte dei forum in Italia (in lingua inglese se ne trova qualcuna in più, ma spesso contraddittoria e non sempre risolutiva) è stata avvincente per tutti, credo.

Inoltre, la possibilità di utilizzare solo software gratuito ha reso e renderà questo tipo di attività accessibile a tutti, aperta a chi fosse interessato al self-publishing, ma anche facilitante per quegli editori che volessero incentivare questa parte della loro produzione, ricorrendo magari ai giovani talenti che abbiamo intenzione di continuare a formare.

 

N.B. Se qualcuno di voi tra i più informati si fosse chiesto perché tra i vari software non ho citato Calibre… beh, ne riparleremo presto!

2 thoughts on “I software migliori per realizzare ebook

  1. Sono capitato per puro caso su questa pagina e ancora una volta mi domando perché mai ci si fermi ai prodotti Adobe e non si citi ad esempio Quarkxpress che oltre ad essere di gran lunga il più diffuso nell’editoria a stampa permette di creare ebook professionali in formato e pub in maniera nativa, senza bisogno di tradurre impaginazioni tradizionali. Ora mi domando quale sia il grado di professionalità se ci si dimentica del programma leader nel settore dell’impaginazione e se questo sia frutto di semplice e palese dilettantismo o non risponda invece ad altre logiche nascoste sotto l’apparente neutralità.

    1. Buongiorno Alberto, come avrà letto in questo articolo il software reputato migliore da chi lo ha scritto per l’impaginazione degli ebook alla fine è Sigil, un programma gratuito ed essenziale, ma puntualissimo nello svolgere il suo lavoro.
      Faccio questo lavoro da 20 anni e le cose che scrivo e insegno sono idee che sento di trasmettere come frutto della mia esperienza. Ho iniziato a impaginare con Corel Ventura, passando poi a Quark XPress e a InDesign. Personalmente questo è il programma che ho amato di più, e dico “amato” non per vezzo ma perché gli ho dedicato gran parte della mia ricerca e del mio lavoro e mi ha dato grandi soddisfazioni. I passi che ha compiuto verso il digitale sono stati ampi e veloci, e personalmente li considero più significativi di quelli che Quark ha fatto nella stessa direzione. In ogni caso ho colleghi e amici che usano XPress non mi è mai capitato di discutere con loro di primati o dilettantismo. Evviva le opinioni e la diversità. Buon lavoro.

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