Pubblicare un ebook: editing e self-publishing

In molti sono pronti a pubblicare un e-book, attraverso il self -publishing. Ma prima di farlo è bene sapere che ci sono alcuni passaggi obbligati dei quali è bene non fare a meno, a cominciare da un buon editing.

Ma che vuol dire fare un buon editing?

In breve, vuol dire prepararlo per la pubblicazione.

Nessuno di noi uscirebbe da casa per andare ad un appuntamento importante senza   prima lavarsi, deodorarsi, pettinarsi e verificare davanti al giudizio insindacabile dello specchio di non avere qualcosa tra i denti o i pantaloni scuciti sul didietro.

Eppure sono molti gli autori indipendenti che lasciano uscire i loro ebook con addosso il pigiama e la faccia da sonno.

La prima regola può essere dunque quella di evitare la fretta.

Il fatto che sia relativamente facile pubblicare non deve indurvi in tentazione. E’ vero che in teoria un ebook si può rivedere e correggere anche dopo essere stato pubblicato, ma difficilmente un lettore insoddisfatto tornerà da voi per vedere se nel frattempo siete migliorati. E ricordatevi che una volta pubblicati siete pubblici, ed esposti al giudizio altrui, anche quello pubblico ed evidente, sul web.

La seconda regola è ricordarsi che l’editing comincia con un buon progetto editoriale.

Potete correggere quanto volete un libro pensato male, rimarrà sempre pensato male. Se volete partire con il piede giusto, vi consiglio di leggere come si scrive un progetto editoriale.

Se non hai un editore, sii il tuo editore

Il self-publishing non vuol dire rinunciare al lavoro editoriale ma assumere su di sé questo compito, anzi questi compiti. Perché oltre alla cura del testo un bravo editore si occupa dell’immagine del libro, che è un oggetto visito e quindi ha bisogno di grafica, di una copertina, di un suo design capace di comunicare un messaggio e un contenuto esattamente come un testo. Un editore si occupa anche del marketing, che non è solo la promozione a libro pubblicato ma la preparazione di un’aspettativa, di una fiducia da parte del possibile lettore (so che quell’editore pubblica libri validi di un certo tipo), e anche la capacità di capire come concepire l’ebook perché abbia il suo mercato e sia interessante per il lettore. Se non siete in grado di svolgere anche uno solo di questi compiti, potete chiedere aiuto a un professionista. Se li sapete svolgere tutti, è perché avete una vera esperienza (siete un grafico, autore, esperto di comunicazione sul web), avete studiato molto, e non vi siete improvvistati.

Anche se sai fare tutto, non rinunciare a una lettura esterna

Nessuno è veramente buon editor di se stesso. Quindi anche se siete potenzialmente un fantastico self-publisher, trovatevi qualcuno che rilegga quello che avete scritto, vi faccia le pulci, vi trovi le incongruenze e vi aiuti a migliorare il vostro testo.

Fatto? E allora via. Visto, si  autopubblichi.

 

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